Conviene davvero registrarsi su Gekobet Scommesse? Scopri la nostra analisi sui campionati disponibili e sull'usabilità web. Clicca per informarti.














Prima di entrare nel dettaglio, conviene avere sotto mano i dati essenziali su operatore, licenza e offerta. Abbiamo raccolto i numeri più citati dalle fonti di settore e dai dati ufficiali della concessione.
La domanda che oggi conta di più non riguarda le quote o il catalogo slot, ma la semplice operatività del marchio. GekoBet.it non è più operativo a partire da novembre 2025.
Lo dicono in modo concorde più fonti di settore aggiornate nel corso del 2026. La causa non è un provvedimento sanzionatorio improvviso, ma una scelta commerciale dell'operatore.
GekoBet non ha rinnovato la concessione ADM, e tutti i conti gioco sono migrati su Sportium, con le stesse credenziali di accesso. Chi aveva un saldo attivo ha quindi continuato a giocare su un marchio diverso.
Il calo di interesse racconta la stessa storia con i numeri delle ricerche online. Da 41.570 ricerche ad agosto 2025 a 583, gekobet ha cessato la raccolta in Italia a novembre 2025, a confronto con l'elenco ADM dei domini autorizzati.
Un crollo di questa entità non capita per un semplice restyling del sito. Attenzione anche ai cloni: alcuni domini si presentano ancora come sito ufficiale del marchio, ma vanno verificati con attenzione.
La concessione 15232 non risulta associata a quei domini, e il dominio storico non compare fra quelli autorizzati. Prima di inserire dati o un documento, conviene sempre controllare l'elenco ADM dei concessionari.
Dietro al marchio Gekobet non c'era una società italiana qualsiasi, ma un gruppo con esperienza consolidata nel settore del gioco a distanza.
Lanciato nel 2024, Gekobet ha fatto il suo ingresso nel mercato italiano con tutte le carte in regola: licenza ADM valida e gestione affidata a E-Play24 ITA Ltd, società maltese che sa il fatto suo.
La concessione non era un dettaglio formale, ma la base di tutta la tutela per il giocatore italiano.
L'operatore era gestito da E-Play24 ITA Ltd ed era in possesso di concessione ADM per il gioco a distanza, identificata dal codice GAD n. 15232, garanzia che ogni puntata avveniva in un contesto regolamentato e controllato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Una concessione ADM comporta obblighi precisi su fondi separati e controlli antiriciclaggio e strumenti di gioco responsabile a disposizione dell'utente.
Nel nostro lavoro quotidiano su questi dossier, la presenza della concessione resta il primo filtro da verificare prima di aprire un conto. Sul fronte della sicurezza tecnica, le informazioni raccolte vanno nella stessa direzione.
L'operatore operava con licenza ADM e adottava protocolli TLS per la protezione dei dati, con giochi certificati RNG per garantire risultati equi e un payout medio del 96,24%. Numeri in linea con gli standard dei migliori bookmaker italiani.
Nel periodo in cui era attivo, il comparto sportivo di Gekobet scommesse rappresentava probabilmente il punto di forza più solido dell'intera piattaforma. Il palinsesto copriva un numero di discipline superiore alla media dei nuovi entranti sul mercato italiano.
La varietà di sport coperti era uno dei motivi citati più spesso dai recensori indipendenti. L'offerta di mercati su GekoBet Scommesse Sportive era molto buona, e contava al momento 23 ambiti sportivi differenti, con numerosi eventi correlati.
Il calcio restava comunque la disciplina trainante, con un palinsesto che copriva anche i campionati minori come la Serie B e la Serie C, oltre naturalmente alla Serie A.
Gli appassionati di scommesse calcio trovavano quindi un catalogo piuttosto ampio, con buona copertura anche delle coppe europee.
La profondità di mercato era un altro elemento distintivo rispetto a molti operatori più piccoli appena arrivati in Italia. Con oltre 200 mercati disponibili, in ambito scommesse Gekobet si piazzava tra gli operatori che fornivano l'offerta più varia del momento.
Chi segue da vicino i mercati scommessa apprezzava proprio questa ampiezza, soprattutto su calcio e tennis. Sul fronte del payout, i dati raccolti confermano una quota competitiva ma non eccezionale rispetto ai leader di mercato.
Le quote scommesse sportive erano molto buone, in linea con quanto proposto dai migliori competitor, attestandosi intorno al 95%-96%. Scendendo nel dettaglio per sport, i numeri cambiavano in modo sensibile.
Il payout medio del tennis si fermava al 93%, decisamente meno generoso, mentre nelle scommesse basket si risaliva al 94% con l'Eurolega e al 95% con l'NBA.
Gekobet non proponeva un vero betting exchange, una lacuna che pesava per chi cercava quote dinamiche sul mercato degli scambi tra giocatori.
Chi applicava strategie più strutturate poteva comunque consultare la nostra guida ai sistemi scommesse per capire come muoversi su altri bookmaker ADM.
Il comparto in diretta funzionava meglio della media, con un dettaglio tecnico che agli scommettitori più esperti piaceva parecchio. Le quote erano competitive e il servizio di cash out permetteva di chiudere le scommesse prima del tempo.
Uno strumento utile per gestire il rischio durante l'evento. Restava invece un limite evidente sul fronte multimediale, segnalato praticamente da tutte le recensioni indipendenti.
Su Gekobet mancava la diretta streaming degli eventi di calcio in palinsesto, anche se la sezione live delle scommesse sportive funzionava benissimo e le quote venivano aggiornate con la necessaria rapidità. Chi cercava lo scommesse live con video in diretta doveva quindi guardare altrove.

Il secondo pilastro della piattaforma era rappresentato dal casinò, un comparto che nel tempo è cresciuto in modo evidente in termini di titoli disponibili. L'equilibrio tra sport e gioco a distanza era pensato per coprire pubblici diversi.
La dimensione del catalogo colpiva fin dal primo accesso, con una proposta che copriva sia i grandi classici sia le ultime uscite.
Quello che colpiva di più era la vastità dell'offerta ludica, con oltre 3.600 titoli tra cui scegliere: dalle classiche alle moderne Megaways, passando per i jackpot progressivi.
Non mancavano nemmeno le proposte più adrenaliniche per chi cercava un ritmo di gioco rapido. Per chi preferiva l'adrenalina dei crash games, erano disponibili titoli come High Flyer. La varietà dei fornitori software contribuiva a tenere il catalogo aggiornato con regolarità.
Il comparto casinò online non si limitava alle slot, ma includeva anche un'area dal vivo con croupier reali. Non mancava un casinò live con prodotti di sei diversi provider, che offrivano tavoli di roulette, blackjack e baccarat di buona qualità.
Chi cercava intrattenimento con le carte trovava comunque un'offerta dedicata, anche se meno sviluppata rispetto allo sport. Per gli amanti delle carte c'era una poker room dedicata, il bingo con sale virtuali sempre attive e giochi di carte.
Gli appassionati di poker online avevano quindi un angolo riservato, anche se non il punto di forza del sito.
Il pacchetto di benvenuto era diviso su due binari distinti, uno per lo sport e uno per il casinò, come accade nella maggior parte dei bonus di benvenuto dei bookmaker italiani.
Sul fronte scommesse, l'offerta era chiara ma più contenuta rispetto alla media del mercato. Per chi era più tipo da scommesse sportive, il welcome bonus rimborsava il 50% della prima puntata fino a 30€.
Chi confronta spesso i bonus scommesse dei vari operatori lo definirebbe un pacchetto onesto, non certo tra i più generosi. Il lato casinò, invece, era decisamente più ricco e articolato su più versamenti consecutivi.
Per i nuovi utenti, Gekobet proponeva un bonus di benvenuto casino fino a 3.000€, suddiviso sui primi tre depositi. Un importo in linea con le migliori promozioni viste sul mercato italiano in quel periodo.
Tra le promozioni ricorrenti figurava anche uno strumento molto apprezzato dagli scommettitori abituali. Molti utenti apprezzavano la varietà di giochi da casinò, con oltre 3.400 titoli disponibili, e il bonus multipla che permetteva di incrementare le vincite su scommesse multiple.
Chi vuole approfondire il meccanismo può consultare la nostra guida al bonus multipla. Mancava invece una sezione dedicata alle quote maggiorate, uno strumento che oggi molti operatori concorrenti usano per fidelizzare i clienti abituali.
Il capitolo mobile è probabilmente quello in cui Gekobet ha mostrato più debolezze nel confronto diretto con i concorrenti più strutturati.
L'esperienza da smartphone era buona, ma incompleta su più fronti. Il sito funzionava bene via browser mobile, ma la versione nativa restava un problema irrisolto.
Gekobet non disponeva di un'app dedicata per tutti i dispositivi: scaricabile unicamente da Apple Store, e poteva quindi essere utilizzata solo su dispositivi con sistema iOS, come iPhone e iPad. Chi usava Android doveva accontentarsi della app scommessein versione web.
Con l'avanzare del tempo la situazione non è migliorata, anzi. Non è presente sull'App Store una app scommesse Gekobet, segno che il download dell'applicazione è stato rimosso in concomitanza con la chiusura dell'operatività sul mercato italiano.
Il percorso di iscrizione era pensato per essere rapido, un dettaglio che molti utenti segnalavano come punto a favore della piattaforma.
Effettuare la registrazione su Gekobet scommesse era molto semplice, e richiedeva solo pochi minuti. Restava però un limite sulle opzioni di accesso digitale, rispetto a quanto oggi offrono i migliori concessionari ADM.
La registrazione tramite SPID e CIE non era disponibile, una mancanza che pesa per chi preferisce aprire un conto gioco con la propria identità digitale.
Chi dà priorità a questo aspetto può confrontare i siti scommesse SPID attivi oggi in Italia. Il processo di verifica del conto richiedeva comunque l'invio dei documenti standard previsti dalla normativa italiana, senza scorciatoie particolari.
Chi è interessato a soluzioni con controlli più snelli può consultare la nostra guida sulle scommesse senza KYC, utile per capire differenze e limiti reali di questo tipo di offerta.
La gamma di metodi di pagamento disponibili era piuttosto ampia e includeva sia le soluzioni classiche sia i principali portafogli elettronici usati in Italia.
Tra i metodi più comuni si trovavano carte bancarie, e-wallet come Skrill e Neteller, e servizi come PayPal e Postepay, che facilitavano sia depositi rapidi che prelievi sicuri. La tabella seguente riassume limiti e tempi riferiti al periodo in cui l'operatore era attivo.
Su alcuni canali i limiti potevano salire in modo sensibile rispetto alla media. Il prelievo massimo per operazione tramite bonifico bancario arrivava a 50.000 euro, il valore più alto disponibile sulla piattaforma. Un dettaglio interessante per chi muoveva importi più consistenti.
Per chi oggi confronta i tempi di accredito tra i vari bookmaker ADM, vale la pena consultare la nostra pagina sui siti con prelievo immediato, uno standard che sta diventando sempre più diffuso sul mercato italiano.
Quando si valuta l'affidabilità reale di un operatore, il confronto tra le piattaforme di recensioni indipendenti resta un passaggio che non salteremmo mai nel nostro lavoro di analisi. Su Trustpilot, la fotografia più recente racconta un marchio ormai fermo da tempo.
Il punteggio è rimasto fermo a 2,7 su 5 a ottobre 2025 come a settembre 2026, e le recensioni resteranno così. Il profilo aziendale, inoltre, non risulta rivendicato dall'operatore.
Nessuno, per conto dell'operatore, ha mai attivato la possibilità di rispondere ai commenti degli utenti, e con la raccolta cessata non verrà più attivata. Non tutte le recensioni raccolte in passato erano negative, va detto per onestà.
In un commento più datato si leggeva che il bonus di benvenuto fino a 1.000 euro era un ottimo incentivo per i nuovi utenti, segno che nella fase iniziale l'operatore aveva anche raccolto consensi genuini.
Su AskGamblers esiste una pagina di recensione dedicata al marchio, ma non siamo riusciti a verificare un punteggio numerico aggiornato e pubblico per Gekobet al momento della stesura.
Lo stesso vale per Casino Guru, dove non abbiamo trovato una scheda operativa consultabile per questo operatore specifico: lo segnaliamo in modo trasparente, invece di inventare un voto.
Chi aveva fondi o bonus residui su Gekobet deve sapere che la gestione del conto è passata a un altro marchio, con lo stesso accesso usato in precedenza.
Vale comunque la pena verificare ogni comunicazione ricevuta prima di inserire dati personali su un dominio sconosciuto. Per chi invece cerca un'alternativa pienamente operativa, il mercato italiano continua a muoversi con buona regolarità.
Diamo sempre un'occhiata alla nostra sezione dedicata ai nuovi siti scommesse, utile per orientarsi tra le concessioni più recenti rilasciate dall'ADM. Gekobet era nato proprio come uno dei marchi emergenti, poco noto al grande pubblico ma con una proposta già strutturata.
Chi apprezza questo tipo di operatori può trovare spunti interessanti nella nostra guida ai siti scommesse poco conosciuti, spesso più generosi sui bonus iniziali.
Per chi vuole restare in attività nell'attesa di scegliere un nuovo conto gioco regolare, le scommesse virtuali restano un'opzione sempre disponibile, senza dipendere dal calendario sportivo reale.
Nel periodo in cui era operativo, Gekobet si presentava come un bookmaker solido su licenza ADM, con un palinsesto sportivo ampio e un catalogo casinò ben oltre la media dei nuovi entranti.
I limiti più evidenti restavano l'assenza di un'app Android, la mancanza di streaming e un bonus scommesse piuttosto contenuto.
Oggi, con l'operatività cessata e i conti migrati su un altro marchio, la recensione ha soprattutto un valore storico e informativo per chi digita ancora il nome cercando risposte sul proprio conto.
Per confronti aggiornati su licenze, bonus e palinsesti attivi, la home page di BookmakersAAMS.eu resta il punto di partenza più sicuro prima di aprire un nuovo conto gioco regolamentato.