Come sono nate le scommesse sportive: Un po’ di storia

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Al giorno d’oggi tutti sanno cos’è una schedina, così come tutti sanno che è possibile scommettere online sulle proprie squadre del cuore. La tecnologia ormai è parte di noi e ci aiuta in tutto, ma cosa succedeva quando ancora non esistevano le schedine? Da dove nascono le scommesse sportive? Per rispondere a questa domanda dobbiamo risalire all’Antica Roma e passare per varie fasi. Una volta, infatti, non esisteva il calcio ma si poteva assistere alle corse di cavalli. Oggi è possibile scommettere nell’ippica in uno dei tanti bookmakers aams come Gioco Digitale o Betaland, ma una volta come si faceva? In questo articolo vogliamo rispondere a tutte queste domande, dando informazioni sulla storia delle scommesse sportive a chi vuole approfondire l’argomento.

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Le scommesse nell’Antica Roma

Tutto ha inizio dall’Antica Roma, in cui il carro dell’imperatore Claudio si trasformò in una sala giochi in cui si poteva giocare con i dadi. Ma per quanto riguarda le scommesse sportive, dobbiamo risalire al 3000 a.C. in cui l’unico sport era “giocare a palla”. Per divertirsi si scommetteva sui numeri grazia ai dadi. Nell’Antica Roma era possibile scommettere solo in vista di occasioni speciali, ovveronel periodo dei Saturnalia. Se qualcuno scommettere in un periodo che non era questo, veniva sanzionata con una ammenda di un importo che corrispondeva al totale scommesso moltiplicato per 4. Era proibito, quindi, scommettere in altri periodi solari.

I romani però non scommettevano solo con i dadi, ma anche con gli astragali, a morra o con il sistema molto conosciuto di testa o croce. Le scommesse non erano affatto simili a quelle di oggi, una cosa però è rimasta uguale: si giocava per adrenalina, per partecipare in modo attivo agli eventi reali e per fare aggregazione. Non esistevano gli stadi e tutti gli sport che ci sono ora, ma c’erano gli anfiteatri in cui si potevano trovare persone di tutti i ceti sociali. Ma su cosa si scommetteva se non c’erano dei veri e propri sport? Sulle corse dei cavalli (su cui si scommette ancora oggi) e sui gladiatori.

Non c’erano agenzie di scommesse o servizi online, per giocare ci si ritrovava alla terme, era il luogo di ritrovo per piazzare le scommesse e anche all’epoca non mancavano i truffatori. Le scommesse non sono mai state ben viste, infatti anche all’epoca c’erano multe salate per le persone che venivano scoperte a giocare, lo facevano in segreto. Era comunque un modo per divertirsi e per partecipare attivamente, malgrado non esistesse nessun tipo di strategia. Dall’Impero Romano in poi le cose si sono evolute, ma le scommesse furono vietate ancora per moltissimi anni.

Le scommesse nel Medioevo

Nel Medioevo il gioco d’azzardo non era ben visto, ma in ogni caso le persone continuavano a scommettere, soprattutto durante le festività o in occasioni speciali. Il gioco però era proibito, quindi alcuni gruppi si radunavano di nascosto per scommettere. Nel Medioevo vediamo svilupparsi anche il gioco delle carte, che sembra avesse origine dall’Impero Romano. Le carte che utilizzavano però non erano quelle che conosciamo oggi, le chiamavano “aes signatum”: lingotti di minerali, rame o bronzo. Queste carte avevano raffigurate varie figure come il sole o una spada. Le persone poco a poco iniziavano ad avvicinarsi sempre di più al gioco per divertirsi e stare in compagnia.

Dal 1900 fino ai nostri anni con il gioco online

Dal 1900 in poi le cose nel gioco d’azzardo iniziano ad evolversi notevolmente con il gioco delle macchinette. Nate in America, le macchinette arrivarono ben presto anche in Europa ma con molte restrizioni. Diventarono legali ma non era possibile vincere denaro, si giocava solo per divertimento. Il gioco quindi era ancora limitato, anche se ormai era possibile vedere queste macchinette un po’ ovunque. Ma per quanto riguarda le scommesse sportive in Italia, quelle che conosciamo oggi, possiamo dire che sono nate grazie all’evento France ‘98. E’ stato il primo evento su cui è stato possibile piazzare una scommessa. Da lì a poco sono nate attività che ti permettevano di scommettere e in cui la gente si ritrovava per giocare e scambiarsi opinioni, dei veri e propri luoghi di aggregazione.

E’ così che le scommesse sportive sono diventate parte delle serate degli amici che si ritrovavano al bar a vedere le partite insieme. Il gioco online nasce invece nel 2002, anno in cui l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha accettato le scommesse online. Questa è stata una versa svolta per tanti bookmakers legali che hanno aperto la loro piattaforma online offrendo nuovi servizi ai clienti come bonus, scommesse, statistiche aggiornate in tempo reale. La ciliegina sulla torta è stata la possibilità di scommettere in tempo reale: le scommesse live sono le preferite degli appassionati. Oggi possiamo davvero divertirci a scommettere in svariate modalità, ma è sempre bene farlo con moderazione e responsabilità.

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