Come trovare partite truccate

Come trovare partite truccate

Incontri sportivi truccati esistono da moltissimo tempo, anche se oggi con l’ingresso sei siti scommesse online è più difficile individuarle rispetto al passato. Si tratta di partite in cui le due parti si accordano a tavolino per raggiungere un certo risultato, e la storia dello sport ha visto moltissimi scandali di questo tipo, più o meno noti e controversi.

Bisogna ricordare che le partite truccate non solo sono illegali, ma vanno anche contro l’etica dello sport stesso e del fair play. Si tratta dunque di un’attività pericolosa dalla quale tenersi alla larga, perché lo sfruttamento illecito di alcune informazioni può comportare conseguenze anche molto pesanti.

Per quanto riguarda il mondo del betting, gli incontri vengono sempre monitorati per evitare che si svolgano attività fraudolente, ma purtroppo le partite truccate sono una prassi che in alcune parti del mondo continua ad esistere e ad essere molto diffusa.

Perché si truccano le partite?

Le ragioni per cui si decide a tavolino il risultato di una partita possono essere diverse, ma generalmente questo si fa o per obiettivi di gioco, o per un guadagno economico di entrambe le parti in questione. Per un bookmaker di dubbia legalità, è certamente vantaggioso in termini di guadagno conoscere in anticipo il risultato di una partita, anche se è molto difficile che intere squadre partecipino a quest’attività. Più spesso, infatti, vengono contattati singoli giocatori o allenatori, ai quali viene offerta una ricompensa in denaro per aver aiutato il bookmaker a guadagnare terminando la partita con un risultato deciso in precedenza.

Un termine che si può spesso sentire parlando di incontri truccati è “tanking”, che negli Stati Uniti indica alcuni franchise che perdono apposta delle partite per migliorare la loro posizione nel draft pick, ovvero le scelte di atleti provenienti da leghe amatoriali, estere o universitarie. Va detto che non si tratta di una vera e propria partita truccata, o fixed match, ma per gli scommettitori potrebbe essere utile sapere se una squadra potrebbe avere dei vantaggi se perdesse una determinata partita.

Come trovare i fixed matches

Dopo aver letto ciò, gli appassionati di scommesse sul calcio vorranno essere sicuri che una partita non sia truccata prima di piazzarci una scommessa. Fortunatamente, ci sono diverse organizzazioni che scandagliano tutte le partite alla ricerca di quelle truccate, quindi può essere molto utile controllare le loro statistiche prima di scommettere.

Uno strumento disponibile online che offre questo servizio è Statisticsports, che permette di analizzare più partite allo stesso tempo impostando dei parametri specifici, di cui uno dei più utili per capire se una partita truccata è il momento in cui vengono segnate le reti. Una volta che una squadra risponderà a tutti i parametri inseriti su Statisticsports, l’utente riceverà una notifica, e se si usano i parametri giusti è possibile trovare quali partite sono truccate in modo tale da scommettere tranquillamente utilizzando i propri bonus bookmaker.

Sul web è anche possibile trovare dei siti che affermano di offrire fixed matches gratis con un’accuratezza nei risultati fino al 90%. Anche se questo può sembrare un modo per guadagnare molto e in fretta con le scommesse sportive, bisogna fare molta attenzione, sia per il fatto che le partite truccate sono illegali, sia perché è molto facile incappare in truffe. Nel mondo delle scommesse non c’è mai nulla di certo al 100%, e se non si è esperti dell’argomento è sempre meglio informarsi e documentarsi bene prima di iniziare a scommettere, anche seguendo i consigli di tipster professionisti per sviluppare una propria strategia.

Un modo più redditizio nel lungo periodo è quello di cercare delle value bet su cui scommettere, ovvero quelle scommesse in cui la probabilità che un dato evento si verifichi sono maggiori rispetto a quanto mostrato dalle quote dei bookmaker. Per calcolarla, basta moltiplicare la quota data dal bookmaker per la percentuale che rappresenta la probabilità reale che quell’evento si verifichi, e questo risultato va diviso per 100. Se il risultato di questo calcolo è maggiore di 1, siamo di fronte ad una value bet, mentre non lo è se il risultato è inferiore a 1.

Per individuare le value bet, occorre essere in grado di capire se un bookmaker sta sottostimando la probabilità di un evento, e quindi è necessario essere sempre informati su tutte le variabili che possono entrare in gioco durante quell’incontro, come la formazione delle squadre, le diverse statistiche o eventuali assenze importanti.

Va comunque considerato che una value bet non è una scommessa sicura al 100%, poiché non esiste nulla del genere, bensì si tratta di una quota particolarmente vantaggiosa su un determinato risultato che viene sottovalutato dal bookmaker, ma che un vero esperto di quella disciplina riesce a valutare in modo diverso. Scommettere su value bets, quindi, permette di non prendere parte in un’attività illegale come lo è quella delle partite truccate, ma di poter ottenere comunque dei guadagni interessanti sul lungo periodo.

Antonio Morricca