Cosa sono le scommesse moneyline e come piazzarle

Cosa sono le scommesse moneyline e come piazzarle

Le scommesse moneyline sono molto popolari nel mondo del betting online, e in questo articolo andremo a spiegare agli scommettitori meno esperti di cosa si tratta, come calcolare le potenziali vincite su questo tipo di scommessa e come usare intelligentemente il proprio bonus scommesse.

Cosa sono e come funzionano le scommesse moneyline

Dare una definizione di scommessa moneyline è molto semplice: in sostanza, si tratta delle scommesse con quote americane in cui si deve andare ad indovinare il vincitore di un incontro, che sia un singolo atleta o una squadra.

Quando vengono presentate nei bookmaker, le line vincenti sono incentrate su puntate di 100$ su un determinato evento. Quindi, quando si scommette sull’atleta o sulla squadra favorita le quote avranno un segno – davanti, e il numero indicherà l’importo di denaro da rischiare per vincere 100$, mentre se si scommette sul perdente, le quote avranno un segno + davanti, e il numero della quota indicherà il denaro che si potrà vincere per 100$ di rischio preso.

Se vogliamo fare un esempio, possiamo prendere questa moneyline, che si riferisce agli sport di combattimento, e nei bookmaker online apparirà esattamente in questo modo:
Khabib -290 $2.90 $1
Ferguson +230 $1 $2.30
Ciò significa che, se si scommette sul favorito Khabib, si devono rischiare 290$ per vincerne 100$, e se effettivamente l’incontro sarà vinto da questo atleta, lo scommettitore incasserà sia i 100$ sia i 290$ che ha scommesso in precedenza. Se invece si vuole scommettere su Ferguson, una scommessa di 100$ farebbe vincere 230$, uniti al ritorno dei 100$ iniziali.

Per capire meglio il funzionamento di questo tipo di scommesse è più semplice considerarle come incrementi di 1$, perciò per ogni 1$ che si vincerebbe scommettendo su Khabib bisogna rischiare 2.90$, e per ogni 1$ rischiato puntando su Ferguson si possono vincere 2.30$.

Come calcolare le probabilità di vincita su una scommessa moneyline?

Per comprendere meglio le probabilità che si hanno di vincere in una scommessa moneyline, è utile trasformare le quote offerte da bookmaker in percentuali, attraverso dei semplici calcoli.

Per fare un esempio pratico, possiamo considerare una partita di basket in cui una squadra è data come favorita con una quota di -120, mentre l’avversaria è data come perdente con una quota di +180. Per trasformare le quote americane in percentuali dobbiamo fare i seguenti calcoli:
• Togliere il segno meno, quindi trasformare -120 in 120
• Sommare 100 a 120, ottenendo 220
• Dividere 120 per 220, ottenendo un risultato di 0,545
• Moltiplicare 0,545 per 100, ottenendo così il valore in percentuale, che in questo caso è del 54,5%

Perché scommettere su una moneyline?

Tra le quote americane, bisogna innanzitutto considerare che negli sport con un punteggio basso, come sono ad esempio il baseball e l’hockey, le scommesse moneyline sono le più popolari, mentre negli sport con punteggi alti come football o basket è più popolare lo spread, ovvero la differenza di punti che ci sarà tra la squadra vincente e quella perdente.

Detto questo, possiamo concludere che scommettere su una moneyline è conveniente in termini di guadagni e minimizzazione delle perdite quando si pensa che l’atleta o la squadra dati come perdenti dal bookmaker vinceranno invece l’incontro, oppure quando si pensa che saranno i favoriti a vincere, ma senza riuscire a coprire lo spread.

Sempre rimanendo nell’ambito degli sport americani, in cui sono diffuse queste tipologie di scommesse, le moneyline possono trovarsi anche in diversi tipi di scommesse antepost, ovvero quelle puntate che si fanno ad inizio stagione su chi sarà il vincitore del campionato, senza avere alcuna statistica sulla stagione in corso su cui basare la propria strategia di scommessa.

Ad esempio, è possibile trovare delle moneyline sulle scommesse riguardanti il vincitore del Super Bowl, dove tutte e 32 le squadre partecipanti avranno una loro linea vincente, che corrisponde alla probabilità che sia proprio quel team a vincere il Super Bowl.

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