Cos’è lo Stake Bet e come funziona

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Hai sentito spesso nominare lo “stake bet” ma non hai mai capito cosa sia e come funziona? Se ti stai avvicinando al mondo del betting è importante conoscere tutti i trucchi e le funzionalità che potrebbero servirti. Nei migliori bookmakers come Netbet o Unibet puoi trovare delle informazioni utili e iniziare a giocare in tutta tranquillità grazie ai bonus di benvenuto e alle vantaggiose promozioni. Lo stake è un’indicazione che possiamo trovare in ogni bookmaker ben strutturato e lo possiamo vedere vicino al pronostico di un evento, accanto alla quota. Capisci, quindi, che si tratta di un’informazione fondamentale dato che potrebbe aiutarti a giocare meglio le tue scommesse. Ma andiamo a vederlo nel dettaglio.

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Stake Bet: Cos’è

Con il termine“stake bet” si indica un valore di fiducia che viene assegnato al pronostico appena realizzato su un determinato match. Lo stake viene scelto in base ad alcuni calcoli e bisogna considerare il pronostico, ma non solo. Tra i fattori utili per calcolare lo stake troviamo:

  •  le statistiche;
  • la forma della squadra;
  • le condizioni meteorologiche;
  • le condizioni del campo di gioco;
  • gli storici delle squadre;
  • il tipo di stagione;
  • il valore della quota;
  • i problemi societari;
  • infortuni o giocatori assenti.

Ogni dettaglio diventa determinante per effettuare il giusto calcolo. Una volta studiati questi fattori si attribuisce un valore. Questo valore è lo stake, che varia da 1 a 10: il numero scelto indicherà la fiducia per quel determinato pronostico. Per capire meglio come leggere i valori, precisiamo che se vediamo scritto 1 si sta indicando una scarsa fiducia, al contrario il 10 indica il massimo, ma è davvero difficile che venga usato. Solitamente troverai numeri tra il 4 e il 6, numeri che stanno un po’ nel mezzo ma più affidabili.

Come viene calcolato lo Stake Bet

Abbiamo visto cos’è lo stake e quale può essere il suo valore, ma è importante anche capire come viene calcolato. Dato che si tratta comunque di un numero che ci indica quanto puntare su una determinata scommessa, è bene sapere se possiamo fidarci al 100% di questo calcolo. Si inizia calcolando il massimo stake (10) e si calcola il 5% sul totale della somma che si vuole investire.

Esempio: il 5% su 100 euro è 5 euro: questo risultato equivale al massimo stake.

Quando abbiamo calcolato il massimo stake, sarà più facile capire qual è il valore che viene attribuito al pronostico che abbiamo scelto, utilizzando lo stesso calcolo. Nelle scommesse sportive è positivo studiarsi tutti questi calcoli. E’ giusto affidarsi ai bookmakers, ma è comunque consigliato avere anche una propria visione per capire, confrontare, saper leggere i numeri e tutto ciò che ci si presenta davanti.

Stake Bet: Come funziona

Per calcolare lo stake nel modo giusto il consiglio degli esperti è quello di lasciare sempre uno stake del 2% circa in base o alla cifra che si ha. Chi scommette in modo costante deve assolutamente saper gestire lo stake dato che può portare molti vantaggi, come l’aumento delle probabilità di vincita. Lo stake è anche estremamente collegato al monet management, questo vuol dire che saperlo utilizzare al meglio ti permette anche di proteggere il tuo denaro. Questi sono tutti accorgimenti che fanno in modo di garantirti un metodo di gioco più sicuro e a lungo termine.

L’importanza dello Stake nelle scommesse

Come avrai notato, lo stake è un indicatore che può aiutarti molto a giocare in modo responsabile e controllato. Chi gioca professionalmente sa bene che è importante piazzare cifre minime e puntare su strategie ben definite e a lungo termine. Uno dei problemi delle scommesse sportive è proprio la dipendenza da esse, lo stake può aiutare molto a gestire il proprio bankroll. L’errore che fa ogni principiante è quello di aumenterà il valore della scommessa successiva dopo averne persa una e può continuare così in un ciclo infinito, senza un metodo o una strategia definita. Questo assicura solo una cosa: di perdere tutti i soldi in un tempo brevissimo. Purtroppo arrivati a questo punto tante persone non si fermano, anzi, insistono ancora di più. Niente di più sbagliavo e nocivo. Proprio per questo imparare a calcolare lo stake, gestire il proprio bankroll e conoscere più informazioni possibili sulle scommesse può aiutare a giocare in modo più controllato.

La gestione corretta del bankroll

Oltre a valutare lo stake, bisogna essere capaci anche a gestire correttamente il bankroll, i due infatti sono strettamente collegati. La gestione base porta il giocatore a rapportare per il massimo stake (10) al 2% del bankroll. Questo vuole dire che per ogni stake verrà giocato lo 0,2% del bankroll. E’ un modo giusto per iniziare a giocare nel modo corretto. Ovviamente però questa è la gestione base, si può passare anche ad una gestione più o meno aggressiva. Se si vuole alzare il rischio, si può rapportare al massimo stake il 4% del bankroll, mentre se si vuole limitare molto il rischio si può rapportare al massimo stake l’1% del bankroll. In base alla tua esperienza nel campo, scegli il valore che più preferisci, ma ricorda sempre di non esagerare.

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